
Concorso Vigili del Fuoco 2026: 400 posti, come partecipare
Concorso Vigili del Fuoco 2026 per 400 posti: requisiti, prove d'esame, scadenza domande 3 agosto 2026. Tutte le info per candidarsi su inpa.gov.it.
Panoramica del concorso
Il concorso Vigili del Fuoco 2026 è ufficialmente aperto: il Ministero dell'Interno, tramite il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, ha indetto una nuova procedura pubblica, per titoli ed esami, per l'assunzione di 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (CNVVF).
Il bando, pubblicato il 2 luglio 2026 con decreto dipartimentale n. 2488, rappresenta una delle occasioni più attese per chi aspira a entrare nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ad oggi, 8 luglio 2026, le domande di partecipazione sono regolarmente aperte e possono essere presentate fino al 3 agosto 2026.
Si tratta quindi di un concorso attualmente in fase di iscrizione: chi è interessato ha ancora tempo per verificare il possesso dei requisiti e inoltrare la propria candidatura attraverso il Portale unico di reclutamento InPA. Di seguito trovi tutte le informazioni utili su requisiti, prove d'esame, riserve di posti e scadenze.
Chi può partecipare
Per accedere al concorso è necessario rispettare alcuni requisiti generali e specifici, tra cui limiti di età e titolo di studio. Ecco i punti principali da verificare prima di presentare la domanda:
- Cittadinanza italiana e godimento dei diritti politici
- Età non superiore a 26 anni alla data di scadenza della domanda, elevabile fino a 29 anni per chi ha prestato servizio militare e fino a 37 anni per i volontari VVF iscritti da almeno un anno
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, anche conseguibile entro la prova preselettiva
- Possesso dei requisiti psico-fisici e attitudinali previsti dal decreto del Ministro dell'Interno 4 novembre 2019, n. 166
- Qualità morali e di condotta conformi agli articoli 26 della legge 53/1989 e 35, comma 6, del d.lgs. 165/2001
È inoltre prevista una consistente riserva di posti per categorie specifiche, pensata per valorizzare l'esperienza già maturata nel settore della sicurezza e del volontariato.
Requisiti e titoli di studio
Oltre ai requisiti generali, il bando specifica in dettaglio le condizioni necessarie per l'ammissione alle prove. È fondamentale possedere tutta la documentazione sanitaria e attitudinale richiesta con congruo anticipo, dato che alcuni certificati hanno validità limitata nel tempo.
- Certificato di idoneità all'attività sportiva agonistica, rilasciato da ASL, FMSI o centro convenzionato, non anteriore a 45 giorni dalla data della prova motorio-attitudinale
- Rispetto dei parametri psico-fisici e attitudinali stabiliti dalla normativa vigente per l'accesso ai ruoli del CNVVF
- Diploma di scuola superiore, requisito che può essere perfezionato entro lo svolgimento della prova preselettiva
Il bando prevede inoltre importanti riserve di posti:
- 45% dei posti riservato ai volontari in ferma prefissata delle forze armate, in servizio o in congedo, non oltre i 25 anni di età, con almeno 12 mesi di servizio
- 35% dei posti riservato al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco iscritto da almeno 3 anni, con almeno 120 giorni di servizio
- 15% dei posti riservato agli operatori che hanno concluso il servizio civile universale senza demerito
Chi intende avvalersi di una riserva deve dichiararlo espressamente in fase di domanda.
Prove d'esame e materie
La selezione si articola in più fasi, pensate per valutare sia la preparazione culturale sia le capacità fisiche indispensabili per svolgere il mestiere di vigile del fuoco. Ecco come si sviluppa il percorso concorsuale:
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Prova preselettiva: test a risposta multipla su storia d'Italia dal 1861 a oggi, chimica e fisica, logica deduttivo-analitica, informatica e lingua inglese. Vengono ammessi alle fasi successive i candidati in numero pari a 10 volte i posti a bando, quindi circa 4.000 candidati.
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Tre prove motorio-attitudinali: test di efficienza fisica volti a misurare forza, resistenza, equilibrio, coordinazione, reazione motoria e capacità acquatiche. Ogni prova vale fino a un massimo di 30 punti.
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Valutazione dei titoli: viene assegnato un punteggio ai titoli presentati dai candidati, fino a un massimo di 5 punti.
La combinazione di prova scritta, prove fisiche e valutazione titoli rende questo concorso particolarmente selettivo, richiedendo una preparazione su più fronti: teorica, fisica e documentale.
Date e scadenze
Ecco il quadro completo delle date finora note relative al concorso:
- 2 luglio 2026: pubblicazione del bando (decreto dipartimentale n. 2488)
- 3 agosto 2026: scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione
- Calendario delle prove preselettive: non ancora comunicato nel bando consultato
Ad oggi, 7 luglio 2026, restano quindi ancora alcune settimane utili per presentare la domanda prima della chiusura delle iscrizioni. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili, per evitare intoppi legati al caricamento della documentazione sul portale.
Come prepararsi al meglio
Visto il carattere multidisciplinare delle prove, una preparazione efficace richiede tempo e organizzazione. Ecco alcuni suggerimenti pratici per affrontare al meglio l'intero percorso selettivo.
Per la prova preselettiva è utile:
- Ripassare i principali eventi di storia d'Italia dal 1861 a oggi
- Rafforzare le conoscenze base di chimica e fisica
- Allenarsi con test di logica deduttivo-analitica
- Ripassare nozioni di informatica di base e lingua inglese
Per le prove motorio-attitudinali è fondamentale iniziare per tempo un percorso di allenamento fisico specifico, che includa esercizi di forza, resistenza, coordinazione e nuoto, dato il peso rilevante attribuito alle capacità acquatiche.
Infine, è importante organizzare in anticipo tutta la documentazione richiesta, incluso il certificato di idoneità sportiva agonistica, così da evitare che scada prima della data della prova.
Domande frequenti
Quando scade la domanda per il concorso Vigili del Fuoco 2026?
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 3 agosto 2026 tramite il Portale unico di reclutamento InPA (www.inpa.gov.it).
Quanti posti sono disponibili nel concorso?
Il bando mette a disposizione 400 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con riserve per volontari delle forze armate, volontari VVF e operatori del servizio civile universale.
Quali sono le prove del concorso?
Sono previste una prova preselettiva con quesiti a risposta multipla, tre prove motorio-attitudinali e una valutazione dei titoli, per un percorso selettivo articolato su più fasi.
Dove si svolgeranno le prove?
Secondo le informazioni disponibili, il concorso interessa in particolare le regioni Abruzzo e Molise, ma il calendario dettagliato delle sedi e delle date delle prove non è ancora stato pubblicato.
Bando ufficiale e allegati
Per tutti i dettagli integrali, i requisiti specifici e le modalità di svolgimento delle prove, si raccomanda la consultazione diretta dei documenti ufficiali:
- Bando di concorso – decreto dipartimentale n. 2488 del 2 luglio 2026 (PDF)
- Allegato A.pdf
- Allegato B.pdf
- FAQ – Domande e risposte
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